ll nuovo ciclo di incontri proposti dall’associazione Assistenza e Cure a Domicilio ACD in collaborazione con ATTE sezione Chiasso “Movimento, alimentazione, benessere: perché in salute è meglio!” prosegue con un incontro che vedrà la partecipazione del Dr. Pierluigi Quadri, geriatra e medico consulente dell’Ente Ospedaliero Cantonale.
La riflessione che ci proporrà porta ad alcuni elementi essenziali rispetto al movimento, alla salute ed alla prevenzione degli incidenti.
"Poco è meglio di niente" è, oltre che un modo di dire, un invito a muoversi tutti e di più, è infatti dimostrato che il movimento regolare, anche legato alle attività di vita quotidiana, aiuta a mantenere le nostre risorse. Il movimento ha effetti benefici oltre che sul sistema cardiovascolare e l’apparato muscolo scheletrico anche sull’equilibrio e sul piano cognitivo, mantenendo e migliorando la capacità di attenzione, di anticipazione dei pericoli e di pianificazione dei movimenti. Non da ultimo, il movimento impatta in modo concreto sulle condizioni soggettive e psichiche della persona, migliorandole.
Un’occasione per conoscere, sperimentare e interagire con il Dr. Quadri e l’infermiere ACD Marco che vi proporranno argomenti e esercizi sul tema.
Vi aspettiamo numerosi presso la sede di ATTE sezione Chiasso in via Guisan 17 alle ore 15.30.
La salute non è solo quella fisica, anche il nostro cervello necessita un allenamento particolare per mantenersi in forma, mantenere le funzioni cognitive per ritardare l’invecchiamento cerebrale. Ogni momento della giornata può essere sfruttato, stimoli che ci circondano e i nostri sensi sono gli unici attrezzi che ci servono.
Ne parleremo dalle ore 14.30 alle 16 presso il Centro diurno di Vacallo in piazza del Municipio.
Come sempre è attivo il nostro servizio di trasporto gratuito. Prenotarsi è semplicissimo: contattarci entro 48 ore prima dell’evento allo 091 640.30.60, oppure scriverci a: info@acdmendrisiotto.ch
Fare la spesa non è solo un atto necessario affinché sia possibile cucinare e di conseguenza mangiare, è anche un atto di scelte più o meno consapevoli. La consapevolezza di cosa portiamo in tavola è alla base di una sana alimentazione e alcuni prodotti riservano sorprese non sempre positive. Saper leggere l’etichetta degli alimenti ci aiuta a scegliere prodotti migliori per la nostra salute. Inoltre, alcune condizioni di salute richiedono accorgimenti particolari. Questi i temi dell’incontro proposto presso il Centro diurno socioassistenziale Villa Olimpia in via Franscini 5 a Chiasso dalle 14.00 alle 16.00.
La partecipazione è gratuita.
Come sempre è attivo il nostro servizio di trasporto gratuito. Prenotarsi è semplicissimo: contattarci entro 48 ore prima dell’evento allo 091 640.30.60, oppure scriverci a: info@acdmendrisiotto.ch
L'attività fisica... fa bene alla salute
Per poter stimolare una riflessione, il Dr. Claudio Cereghetti ha esordito presentando una importante base epidemiologica. Due milioni e duecentomila cittadini svizzeri, ovvero circa un terzo della popolazione totale, soffrono di una malattia non trasmissibile (cancro, diabete, malattie cardio-respiratorie, malattie muscolo scheletriche). La letteratura stima che 29000 decessi annui siano legati alla sedentarietà, si tratta del quarto fattore di mortalità e del 6 % di tutti i decessi annui. Infine, si stima che chi non svolge del movimento ha un fattore di rischio di mortalità di 20/30 % superiore a chi non svolge attività fisica.
Nella seconda parte dell’intervento, il nostro ospite ha esplicitato la relazione tra movimento e fisio-patologia. Svolgere dello sport permette di aumentare il flusso ematico nei tessuti con risultati importanti per la salute, ad esempio aumentando la capacità respiratoria o migliorando la densità ossea. Una particolare attenzione è stata data agli effetti benefici del movimento sulla malattia del diabete. In effetti, per pazienti diabetici di tipo 1 (pazienti senza produzione di insulina) il movimento permette maggior tolleranza al glucosio che a sua volta induce un minor bisogno di insulina. Per i pazienti di tipo 2, il movimento permette maggiore sensibilità tissutale all’insulina e quindi di diminuire il bisogno i farmaci compensativi.
Gli accorgimenti nella vita quotidiana possono essere abbastanza semplici e molto efficaci, il dr. Cereghetti porta ad esempio il riposo pomeridiano. Studi scientifici dimostrano che prima del riposo dopo il pasto, sarebbe auspicabile una piccola passeggiata di 15/20 minuti; in parole più semplici questa passeggiata dopo il pasto stimola l’apparato endocrino a generare ormoni benefici che continueranno a “lavorare“ anche durante il riposo evitando così la degradazione dei grassi da deposito che si innesca invece con il “riposino” immediatamente a seguito del pasto.
Il nostro oratore insiste sul fatto che la curva di beneficio del movimento è di tipo logaritmico. A piccole quantità di movimento ad intensità media (non necessariamente correlate ad attività sportiva ma che possono coincidere con il fare le scale, ballare, una passeggiata nel parco, ecc.) corrispondono grandi benefici per la salute. Infine, con auto-critica costruttiva, il dr. Cereghetti menziona come i medici siano molto orientati alla prescrizione del medicamento e della terapia e come lo siano ancora poco propensi a prescrivere il movimento nonostante siano oramai accertati e importanti i benefici sulla salute. È, secondo lui, determinante che anche la classe medica inserisca questa opportunità nel proprio ventaglio di prescrizioni.
Muoverci a ritmo di musica è una vera e propria fonte di benessere. Lo abbiamo ampiamente dimostrato nei mesi scorsi negli incontri organizzati con neuroscienziati, musicisti, danzatrici.
La danza è creazione. Del movimento, dello spazio, della relazione. E anche di una narrazione, individuale e comune.
Nel laboratorio di danza del teatro questi aspetti prendono vita, integrando diversi linguaggi della danza e quello personale di ogni danzatore. Infiniti racconti possibili, quanto lo sono le possibilità del nostro corpo e della sua espressione.
La danza è a tutti gli effetti uno strumento di benessere psicofisico in quanto riduce lo stress e l’ansia, aiuta a riequilibrare le emozioni, stimola la creatività e la memoria.
Danzare con una certa frequenza aumenta le capacità cognitive e la concentrazione, contribuendo a proteggere le funzionalità cerebrali. E, a livello relazionale favorisce i processi di socializzazione. Ecco perché la danza è un’attività fondamentale che può essere praticata a tutte le età anche dalle persone più fragili.
Dal 1° febbraio, secondo calendario scolastico:
dalle ore 16.30 alle 18 - pensato per persone con fragilità.
Costo: 10 incontri 45.- frs
L'iscrizione tramite form è valida per tutta la durata del corso.
Da 0 a 100, prendiamoci cura della nostra salute!
Dalle 14 alle 16 affronteremo un tema molto delicato correlato all’anzianità: la sicurezza. Nell’incontro “Casa sicura, sicuri in casa” parleremo di prevenzione incidenti con l’associazione Pipa ma anche di come sventare le numerose truffe che ogni giorno le persone più anziane subiscono. Con la partecipazione dell’aiut Patrick Ferrari, Polizia Comunale Chiasso.
Una conferenza con il dottor Claudio Cereghetti, FMH Nefrologia, FMH Medicina interna, direttore medico di MedQualitas a Chiasso.
Seguirà il vernissage della mostra ‘Elapsio Expo 4’ dell’artista Axel Gradito.
Axel Gradito è un giovane artista iscritto al bachelor in pittura e arti visive all’accademia NABA di Milano. Nel 2013 ha vinto il concorso indetto dalla fondazione SOS Villaggi dei Bambini.
Recentemente ha ideato un evento che ha per tema le ferrovie di Chiasso negli anni ’50–’70.
La presente mostra rimarrà aperta fino al 31 marzo 2023 negli orari di apertura di MoMovi.
Inizio conferenza: ore 18
Il tema di questo incontro in cui sarà ospite Rita Pezzati, psicologa e psicoterapeuta consulente di ACD in vari progetti sia per gli utenti che per il personale, verterà sullo scambio dei ruoli tra figli e genitori anziani.
Nell'incontro verrà analizzato l'invecchiamento e la conseguente mutazione delle percezioni sensoriali e mentali. I partecipanti saranno coinvolti in un'esperienza sui cambiamenti della sensorialità come la riduzione dell'udito, vista, tatto, propriocettività. Attraverso alcuni esercizi sarà possibile delineare il non conosciuto e osservarne gli effetti. Nella seconda parte di questo appuntamento saranno osservati i bisogni e le fragilità di genitori anziani e figli e saranno forniti supporti e consigli su come affrontare questa nuova condizione con serenità e collaborazione.
Inconto gratuito, Centro Diurno Vacallo, piazza del Municipio, dalle 17.45 alle 19.45.
Come sempre è attivo il nostro servizio di trasporto gratuito. Prenotarsi è semplicissimo: contattarci entro 48 ore prima dell’evento allo 091 640.30.60, oppure scriverci a: info@acdmendrisiotto.ch
Attraverso la Musica creiamo spazi nei quali volare; liberamente. Lo facciamo fin dai primordi di specie umana e continuiamo a farlo nell’esistenza personale.
Da ché ciascuno di noi nasce, il cullamento di una ninna nanna ci apre le porte al mondo interno, propriocettivo, e al mondo esterno, di comunità.
“Musica, Movimento e Salute”, una performance artistica musical danzata in cui Arte e Scienza propongono spunti di riflessione e di pratiche quotidiane.
Relatore e sax: Danilo Spada
Fisarmonica: Danilo Boggini
Danzatrici: Daniela Casagrande, Beatrice Manvati, Martina Petetta, Serena Nesi
Coreografie: Daniela Casagrande e Barbara Protti
Cinema Teatro Chiasso
via Dante Alighieri 3b
dalle ore 18.30 alle 20.30
Ingresso gratuito previa registrazione tramite form.
Progetto Monte - Castel San Pietro
Il 30 settembre e 1° ottobre sono stati giorni importanti per la frazione di Monte e per il Comune di Castel San Pietro. Il progetto ha previsto uno studio e la realizzazione concreta di misure architettoniche per valorizzare i luoghi d’incontro (fondamentali per consolidare e salvaguardare i contatti sociali ed evitare la solitudine e l’isolamento) come ad esempio il riattamento degli spazi alla “Butega” ed adattamento delle strade e dei luoghi alle esigenze di anziani e bambini (creazione di corrimani, la posa di panchine i vari spazi di Monte e dei giochi per i più piccoli).
Associate alle misure architettoniche, il progetto prevede anche interventi sanitari, sociali e culturali. ACD è interessata e coinvolta da questo secondo aspetto del progetto. Durante la tavola rotonda organizzata il 1° ottobre, il Direttore ha risposto alle domande poste dalla giornalista Lidia Travaini in merito alla “nuova anzianità” ed ai contenuti della collaborazione con il Comune.
Frischknecht ha evidenziato che la "nuova anzianità" è indotta dall’allungamento della speranza di vita. Nel 1917 la durata di vita media era di 63 anni per gli uomini e di 70 anni per le donne. Oggi siamo a 81 per uomini e 85 per le donne (fonte: ufficio federale di statistica). Questo aumento della speranza di vita si è accompagnato dallo sviluppo economico dei "trenta gloriosi" del dopoguerra, che ha portato disponibilità finanziarie per pensionati e la società in generale. Di conseguenza “la nuova anzianità” è una opportunità di vivere in modo diverso il proprio tempo. Ne sono un esempio le nuove tendenze che stanno nascendo e che hanno un buon successo: dai viaggi e dai corsi organizzati dall’Università della Terza Età dell’ATTE, Associazione Ticinese Terza Età, al Centro del Movimento patrocinato da ACD a Chiasso (fitness particolare, over 45 con un asse di attività sull’equilibrio ed in generale una prevenzione alle cadute) passando per il fiorire di appartamenti protetti di gruppi immobiliari (come, ad esempio, Tertianum Comacini a Chiasso).
Sempre Frischknecht ha reso attenti i partecipanti sul fatto che "nuova anzianità" significa anche delle nuove attenzioni, soprattutto in termini di qualità di vita degli anziani. La letteratura evidenzia come siano soprattutto le persone che dispongono di una formazione culturale, una buona rete di contatti sociali e disponibilità finanziarie ad approfittarne maggiormente degli anni in buona salute e relative opportunità. Diventa dunque importante proporre dei momenti d’integrazione, d’informazione affinché tutta la comunità possa essere valorizzata e le persone possano auto-determinarsi. Inoltre, molti geriatri evidenziano che con l’avanzare dell’età subentra un rischio di vulnerabilità individuale e sociale che si traduce in: declino funzionale, ad esempio al rischio di una caduta (sapendo che la caduta condiziona il futuro della vita), problemi di udito/vista, perdita di memoria. Fattori quest’ultimi che provocano insicurezza individuale ed esclusione sociale (si rinuncia ad uscire di casa, ecc.).
Inoltre, con l’andare dell’età possono insorgere delle malattie croniche, ovvero convivere con malattie stabili (diabete, malattie cardiache, polmonari, ecc.) per le quali è fondamentale proporre delle attività ma anche istruzione e prevenzione, informazione sulla malattia, educazione sugli stili di vita, ecc. Essere affetti da queste malattie non deve significare rinunciare alla vita pubblica e sociale.
Il programma di Monte è incentrato su politiche integrative in risposta all’emergere di bisogni sociali, d’integrazione e rispetto al rischio di isolamento sociale. ACD partecipa dunque a questo progetto attraverso dei volontari formati. Il Laboratorio d’ingegneria sociale LISS del Sig. Schurch recluta e sensibilizza i volontari mentre ACD si incaricherà di fornire il supporto nell’attività quotidiana. Inoltre, ACD garantirà una presenza regolare di una infermiera di Comunità, ovvero un’operatrice che organizzerà incontri di prevenzione con tutta la comunità con momenti dedicati al movimento attraverso ad esempio passeggiate, esercizi e ballo, e d’informazione sulle principali problematiche di salute.
La redazione CCRZ
foto: © Ti-Press / Massimo Piccoli