via Mola 22
A cura di Martina Malacrida, storica del cinema, direttrice Fondazione Sasso Corbaro
Proiezione ore 20.
Il linguaggio cinematografico quale mezzo per offrire degli spunti di riflessione e discussione sui temi della salute e del benessere nella nostra comunità.
Seguirà un momento di discussione e riflessione aperti al pubblico con Daniela Bertamini, psicologa.
Gli incontri sono orientati ad un pubblico adulto, giovani e meno giovani, quale occasione di scoperta e approfondimento sia di temi legati alla salute ma anche di risorse e strumenti disponibili nel territorio.
Per alcuni film non si sono trovati i detentori dei diritti: gli organizzatori sono comunque pronti a soddisfare le esigenze di associazioni o persone che dovessero reclamarli.
Ingresso gratuito.
via Mola 22
A cura di Martina Malacrida, storica del cinema, direttrice Fondazione Sasso Corbaro
Proiezione ore 20.
Il linguaggio cinematografico quale mezzo per offrire degli spunti di riflessione e discussione sui temi della salute e del benessere nella nostra comunità.
Seguirà un momento di discussione e riflessione aperti al pubblico, sui temi proposti. Gli incontri sono orientati ad un pubblico adulto, giovani e meno giovani, quale occasione di scoperta e approfondimento sia di temi legati alla salute ma anche di risorse e strumenti disponibili nel territorio.
Per alcuni film non si sono trovati i detentori dei diritti: gli organizzatori sono comunque pronti a soddisfare le esigenze di associazioni o persone che dovessero reclamarli.
Ingresso gratuito.
Area Incontro Arte e Cura (AIAC)
Il 4 luglio, alla presenza delle autorità cittadine e di un centinaio di persone, ha avuto luogo l'inaugurazione dello spazio AIAC - Area Incontro Arte e Cura, un progetto nato con l'obiettivo di offrire alla comunità un luogo di aggregazione e di stimolo culturale. L'AIAC si propone di diventare un punto di ritrovo e un punto di interesse per le persone della regione, grazie all'organizzazione di eventi, corsi e atelier.
Tra le attività imminenti ci saranno corsi di ballo e musica, corsi di maglia e l'organizzazione di pranzi e cene comunitarie. Questo spazio, infatti, è pensato non solo come luogo di incontro tra utenti, familiari e parte del personale, ma anche come una fucina di attività che favoriscono il benessere mentale.
La combinazione di arte e cura all'interno dell'AIAC non è casuale. Numerosi studi scientifici dimostrano che osservare o creare opere d'arte in tutte le sue forme - dai dipinti ai film, dai libri al canto, dalla musica al teatro - genera sensazioni, emozioni, pensieri e riflessioni benefiche sulla nostra salute mentale.
In collaborazione con il Max Museo, ACD sta sviluppando percorsi tematici per incoraggiare la partecipazione e la riflessione, elementi chiave per mantenere attivo e sano il nostro cervello. Questa iniziativa rientra nel mandato che l'Associazione per l'Assistenza e la Cura a Domicilio del Mendrisiotto e Basso Ceresio (ACD) ha ricevuto dal Consiglio di Stato e dai Comuni finanziatori nell'ambito della prevenzione e della promozione della salute.
Tra le numerose attività proposte, all’inaugurazione si è esibito il raccontastorie Andrea Jacot Descombes nello spettacolo scritto e diretto da Antonio Catalano, intitolato "Il farmacista e il girasole". La rappresentazione narra la storia di Ernesto, un farmacista di un piccolo paese, che non solo dispensa medicine ma ascolta anche le storie personali dei suoi clienti. Ernesto ha un amico speciale, un girasole, che lo aiuta a trovare soluzioni per le questioni dell'animo umano. Quando Elena, una giovane donna del paese, chiede aiuto a Ernesto, sarà proprio il girasole a suggerire la cura dell'animo. Grazie all'opera di Ernesto, gli abitanti del paese ritrovano il sorriso e la capacità di meravigliarsi per le piccole cose.
Lo spettacolo utilizza la metafora della cura di un fiore per trattare i temi della cura e della malattia, sottolineando come l'animo umano, come un girasole appena spuntato, necessiti di cura e protezione costanti. In questo contesto, viene valorizzato il potere curativo della natura, spesso dimenticato nelle nostre latitudini. Al termine dello spettacolo Andrea ha distribuito agli spettatori un sacchettino di semi di girasole per ricordarci - come nel racconto - che anche un semplice seme può aiutare a ritrovare la felicità.
L'apertura dello spazio AIAC segna l'inizio di un percorso che unisce arte e cura, offrendo alla comunità nuove opportunità di crescita e benessere.
Ex Calida -via Dante Alighieri 10
Benvenuti all’Area Incontro Arte e Cura di Chiasso, un nuovo spazio aperto a tutta la popolazione, che ha l’obiettivo di favorire l’incontro, la socializzazione e la convivialità. Un luogo pensato per tutte le età in cui connettersi fisicamente con gli altri, attraverso corsi di movimento, danza, teatro, ma anche tramite incontri di maglia e uncinetto, e attività rivolte ai più piccoli. Un’area di 350 mq, antistante al m.a.x. museo, in via Dante Alighieri 10, che ACD condivide con il centro internazionale d’Arte e grafica. Uno spazio modulabile, recentemente rimodernato e climatizzato, dotato di cucina, bagni e ampie superfici per la realizzazione delle attività.
Durante la giornata di Porte Aperte, potrete scoprire un assaggio delle tante iniziative che vi attendono il prossimo autunno.
Progetto Girasole
Da Spitex, la rivista dell’Associazione svizzera dei servizi di assistenza e cura a domicilio. Feb.Mar. 2024
di Kurt Frei
Nel 2016 il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS), col sostegno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e dell’Ordine dei medici del Cantone Ticino, ha lanciato il progetto pilota «Girasole» per sensibilizzare i pazienti a prendersi cura di sé e per migliorare la qualità delle cure.
Elemento portante del «Girasole» è il colloquio motivazionale (CM), un approccio relazionale aperto e paritario che consente al curante di fondarsi sul già esistente rapporto di fiducia per collaborare col paziente in funzione di obiettivi di salute definiti in autonomia dal paziente stesso. Questi possono mirare, ad esempio, a fare movimento, a gestire il consumo di alcol, fumo o farmaci, a coltivare le relazioni sociali.
Come riconosciuto nella valutazione richiesta dall’UFSP, il progetto intercetta sia i desideri dei curanti, che riescono a coltivare una relazione col paziente privilegiata e costruttiva, sia quelli dei pazienti che trovano questo approccio coerente con le proprie aspettative e comunque apprezzano la maggiore autonomia e responsabilità con una maggior autodeterminazione sulla propria vita. In definitiva, il progetto contribuisce a valorizzare il ruolo dei curanti.
Da primavera 2022 il progetto Girasole è stato esteso ai servizi di cura a domicilio d’interesse pubblico (SACDip), col coinvolgimento dell’Ufficio anziani e cure a domicilio (UACD) del DSS, nell’attesa condivisa dai SACDip che integrare le competenze degli infermieri con l’approccio motivazionale promuova l’efficacia delle cure e la sensibilizzazione degli utenti alla cura di sé. I SACDip, inoltre, possono contribuire a migliorare le competenze di salute su scala locale anche sviluppando iniziative di prevenzione e promozione della salute indirizzate a specifici gruppi di popolazione. L’implementazione del progetto è stata affidata ad un gruppo tecnico composto da tre infermieri con funzioni direttive nei SACD, un Direttore SACD e un collaboratore scientifico del DSS. La formazione sul CM è stata seguita da 14 infermieri; altri quattro seminari online sono poi stati condotti su altrettanti temi di prevenzione (movimento, alimentazione, igiene orale, fumo), identificati in base all’utilità e trattati con finalità pratico-operative. Su di essi gli infermieri hanno sperimentato il CM, guidati e supervisionati dal team di formazione.
Ad agosto 2023 si è conclusa la fase pilota che ha visto l’arruolamento di 61 persone accomunate dalla prevalenza di sedentarietà, ipertensione arteriosa e eccesso di peso. Quasi la metà ha abbandonato l’obiettivo, nei 32 utenti rimanenti si sono osservati cambiamenti nelle abitudini alimentari e incremento di attività fisica con conseguente maggiore controllo sulle problematiche di salute esistenti. Col crescere dell’esperienza l’approccio motivazionale si è ben integrato nelle attività infermieristiche, senza richiedere una particolare aggiunta di tempo, mentre la prossimità all’utente permette la continuità nel supporto al cambiamento, migliorando la partecipazione e l’autodeterminazione dei pazienti. Soprattutto, ora gli operatori formati riconoscono la promozione della salute e la prevenzione come aspetti fondamentali dell’attività professionale e come coerenti col mandato dei SACDip.
Contatti
Kurt Frei, Servizio di promozione e valutazione sanitaria, DSS,
kurt.frei@ti.ch
Alessandra Viganò, Gruppo tecnico progetto Girasole SACD,
alessandra.vigano@alvad.ch
Sabrina Revolon, Gruppo tecnico progetto Girasole SACD,
sabrina.revolon@acdmendrisiotto.ch
Sergio Pavone, Gruppo tecnico progetto Girasole SACD,
sergio.pavone@abad.ch
via Mola 22
In occasione della Giornata intercantonale dei familiari curanti, alle 18.30 sarà offerta un'apericena.
Un momento di convivialità pensato e dedicato ai familiari curanti , un'occasione per stare insieme e per incontrare alcuni operatori a cui porre domande e chiedere informazioni.
All’evento parteciperanno Luana Zocchetti, referente in ACD per i familiari curanti, Lara Beroggi assistente sociale di Pro Infirmis e Serena Vanini assistente sociale ACD.
Seguirà alle ore 20 la proiezione del film alla presenza degli autori Antonio Vergamini e Walter Sievi.
Seguirà un momento di discussione e riflessione aperti al pubblico, sui temi proposti. Gli incontri sono orientati ad un pubblico adulto, giovani e meno giovani, quale occasione di scoperta e approfondimento sia di temi legati alla salute ma anche di risorse e strumenti disponibili nel territorio.
A cura di Martina Malacrida, storica del cinema, direttrice Fondazione Sasso Corbaro
Ingresso gratuito.
via Mola 22
A cura di Martina Malacrida, storica del cinema, direttrice Fondazione Sasso Corbaro
Proiezione ore 20.
Il linguaggio cinematografico quale mezzo per offrire degli spunti di riflessione e discussione sui temi della salute e del benessere nella nostra comunità.
Seguirà un momento di discussione e riflessione aperti al pubblico, sui temi proposti. Gli incontri sono orientati ad un pubblico adulto, giovani e meno giovani, quale occasione di scoperta e approfondimento sia di temi legati alla salute ma anche di risorse e strumenti disponibili nel territorio.
Per alcuni film non si sono trovati i detentori dei diritti: gli organizzatori sono comunque pronti a soddisfare le esigenze di associazioni o persone che dovessero reclamarli.
Ingresso gratuito.
via Mola 22
A cura di Martina Malacrida, storica del cinema, direttrice Fondazione Sasso Corbaro
Proiezione ore 20.
Il linguaggio cinematografico quale mezzo per offrire degli spunti di riflessione e discussione sui temi della salute e del benessere nella nostra comunità.
Seguirà un momento di discussione e riflessione aperti al pubblico, sui temi proposti. Gli incontri sono orientati ad un pubblico adulto, giovani e meno giovani, quale occasione di scoperta e approfondimento sia di temi legati alla salute ma anche di risorse e strumenti disponibili nel territorio.
Per alcuni film non si sono trovati i detentori dei diritti: gli organizzatori sono comunque pronti a soddisfare le esigenze di associazioni o persone che dovessero reclamarli.
Ingresso gratuito.
via Mola 22
A cura di Martina Malacrida, storica del cinema, direttrice Fondazione Sasso Corbaro
Proiezione ore 20.
Il linguaggio cinematografico quale mezzo per offrire degli spunti di riflessione e discussione sui temi della salute e del benessere nella nostra comunità.
Seguirà un momento di discussione e riflessione aperti al pubblico, sui temi proposti. Gli incontri sono orientati ad un pubblico adulto, giovani e meno giovani, quale occasione di scoperta e approfondimento sia di temi legati alla salute ma anche di risorse e strumenti disponibili nel territorio.
Per alcuni film non si sono trovati i detentori dei diritti: gli organizzatori sono comunque pronti a soddisfare le esigenze di associazioni o persone che dovessero reclamarli.
Ingresso gratuito.
via Mola 22
A cura di Martina Malacrida, storica del cinema, direttrice Fondazione Sasso Corbaro
Proiezione ore 20.
Il linguaggio cinematografico quale mezzo per offrire degli spunti di riflessione e discussione sui temi della salute e del benessere nella nostra comunità.
Seguirà un momento di discussione e riflessione aperti al pubblico con Ilaria Mencarani, vice direttrice della Fondazione Paolo Torriani per Minorenni.
Gli incontri sono orientati ad un pubblico adulto, giovani e meno giovani, quale occasione di scoperta e approfondimento sia di temi legati alla salute ma anche di risorse e strumenti disponibili nel territorio.
Per alcuni film non si sono trovati i detentori dei diritti: gli organizzatori sono comunque pronti a soddisfare le esigenze di associazioni o persone che dovessero reclamarli.
Ingresso gratuito.