Giovani, tabacco e nicotina: una sfida che cambia volto
ACD promuove regolarmente incontri di prevenzione sul fumo e sull’uso dei nuovi prodotti a base di nicotina, con l’obiettivo di offrire a giovani, famiglie e professionisti strumenti aggiornati per comprendere un fenomeno in rapida evoluzione. In questo contesto abbiamo chiesto a Jocelyne Gianini, referente della Lega polmonare ticinese, di aiutarci a leggere i dati più recenti, le strategie dell’industria e le principali sfide per la salute dei giovani. Le sue risposte offrono uno sguardo chiaro e concreto su come riconoscere i rischi e rafforzare la prevenzione sul territorio.
1) Quali sono i dati più recenti in Svizzera sull’uso di tabacco e prodotti a base di nicotina tra i giovani, e quali tendenze osservate a livello nazionale e cantonale?
I dati più recenti mostrano che in Svizzera il consumo di tabacco e prodotti a base di nicotina resta preoccupante, soprattutto tra i giovani. Nel 2025 il 22,5% della popolazione dai 15 in su ha consumato almeno mensilmente un prodotto con tabacco o nicotina; tra i 15-19enni il consumo di sigarette elettroniche almeno mensile raggiunge il 9,2%. (Dipendenze Svizzera).
Tra i giovani, la tendenza più evidente è il passaggio verso nuovi prodotti: e-sigarette, puff, snus, bustine di nicotina e prodotti aromatizzati. Circa il 45% dei giovani tra 18 e 24 anni consuma prodotti del tabacco e/o analoghi, mentre oltre quattro quindicenni su dieci hanno già provato sigarette elettroniche. In Ticino, i dati cantonali indicano che tra i 14enni circa 1 su 5 ha usato sigarette elettroniche negli ultimi 30 giorni; tra i 15enni quasi 1 su 3. (AT Svizzera, Dipendenze Svizzera, HBSC).
2) In che modo marketing, aromi e packaging continuano a rendere attrattivi per i giovani i nuovi prodotti del tabacco e della nicotina, nonostante le restrizioni vigenti?
Questi prodotti risultano attrattivi perché spesso vengono presentati con aromi dolci o fruttati, design moderni, packaging colorati e comunicazione vicina ai codici giovanili. Anche dove esistono restrizioni, l’industria continua a reinventare il mercato, proponendo nicotina sintetica, sali di nicotina e dispositivi discreti, a buon mercato, facili da usare e percepiti come meno dannosi. Molti minorenni iniziano il consumo di nicotina proprio attraverso le sigarette elettroniche e il consumo combinato di più prodotti è in constante aumento.
3) Alla luce di queste strategie, quali sono oggi le principali preoccupazioni per la salute dei giovani e quali comportamenti di rischio riscontrate più frequentemente?
Le principali preoccupazioni riguardano la normalizzazione del consumo, l’inizio precoce e lo sviluppo di dipendenza. La nicotina agisce su un cervello ancora in sviluppo e può rendere più difficile interrompere il consumo. I comportamenti a rischio più frequenti sono la sperimentazione precoce, l’uso occasionale che diventa regolare, il policonsumo e la sottovalutazione dei danni, soprattutto quando i prodotti sono aromatizzati o percepiti come “meno pericolosi”.
4) Quali strumenti, programmi e interventi mette in campo la Lega polmonare per contrastare l’aumento dell’uso di questi prodotti tra i giovani?
Per contrastare questa evoluzione, la Lega polmonare ticinese, insieme ai Partner del Programma di Azione Cantonale “Prevenzione alcol, tabacco e prodotti simili”, punta su sensibilizzazione, informazione e accompagnamento. Interviene nelle scuole e nei contesti formativi, nelle aziende e nelle organizzazioni. In diversi progetti collabora strettamente con Radix svizzera italiana. Promuove programmi come ready4life per rafforzare le competenze dei giovani, sostiene genitori e insegnanti con: strumenti informativi come Vapefree.info, momenti di sensibilizzazione e consulenze anche personalizzate con la possibilità di intraprendere percorsi di disassuefazione.
Il messaggio è chiaro: proteggere i giovani significa smascherare l’attrattiva dei nuovi prodotti, informando, rafforzando la prevenzione e offrendo strumenti concreti (tra cui la regolamentazione) per scegliere una vita libera dalla dipendenza da nicotina.
Jocelyne Gianini, responsabile del servizio di promozione e prevenzione presso la Lega polmonare ticinese.
7 marzo: Global Day of unplugging: spegnere i dispositivi e accendere la vita
Il 7 marzo si celebra il Global Day of unplugging, una giornata internazionale che invita a mettere in pausa la connessione digitale per riconnettersi con ciò che spesso trascuriamo: il tempo, le relazioni, il benessere personale. In un’epoca in cui smartphone e piattaforme online scandiscono ogni momento, prendersi uno spazio offline diventa un gesto di cura e consapevolezza.
Il digitale offre opportunità straordinarie, ma può anche trasformarsi in una presenza ingombrante. Notifiche continue, multitasking forzato, difficoltà a “staccare”: segnali che riguardano persone di tutte le età. Il Global Day of unplugging nasce proprio per ricordare che la tecnologia è uno strumento prezioso, ma non deve prendere il controllo.
Disconnettersi non significa rinunciare al digitale, ma imparare a gestirlo con equilibrio. Anche piccoli gesti possono fare la differenza: un’ora senza telefono, una passeggiata all’aria aperta, una cena senza schermi. Momenti semplici che aiutano a recuperare presenza, calma e qualità nelle relazioni.
ACD sostiene e organizza incontri che promuovono un uso consapevole della tecnologia e rimane un punto di riferimento per chi desidera approfondire questi temi o trovare supporto.
Bambini e adolescenti: un’attenzione particolare
Sebbene la giornata sia dedicata a tutti, i più giovani rappresentano una fascia particolarmente sensibile agli effetti di un uso eccessivo degli schermi. Per questo proponiamo un test di auto-valutazione rivolto esclusivamente agli adolescenti, utile per capire se il rapporto con lo smartphone è equilibrato o se emergono segnali di possibile dipendenza.
Coltivare un uso sano del digitale è un percorso condiviso. A volte basta un gesto semplice per ritrovare spazio e benessere: spegnere i dispositivi e accendere la vita.
Ex Calida -via Dante Alighieri 10
Come ci si alimenta racconta molto di ognuno di noi e della nostra cultura. A tavola la convivialità porta con sé
un patrimonio di conoscenze e valori che si tramandano di generazione in generazione che ci insegnano quanto sia forte la relazione tra cibo e famiglia. I pasti condivisi sono quindi momenti importanti di scambio. ACD organizza dei momenti conviviali e gastronomici, per sviluppare maggior coscienza rispetto ai valori nutritivi del cibo e far nascere momenti di scambio e socializzazione.
Saranno inoltre delle occasioni speciali per incontrare e conoscere gli operatori di ACD.
Inizio cena: ore 19, seguirà presentazione libro Flora Ferroviaria con Antonella Borsari.
Per chi lo desidera, è possibile partecipare alla passeggiata delle ore 17 alla scoperta della flora ferroviaria.
Iscrizioni a questo link.
Freschezza verde di asparagi, foglie verdi e germogli
Lasagne della nonna rivisitate (manzo)
Crema di ricotta magra alla frutta e profumo di menta
Contributo: Fr. 15.- a pasto
1 Bicchiere di vino compreso nel prezzo
(bicchiere aggiuntivo Fr. 6.- )
Su richiesta anticipata, garantiamo opzioni vegetariane e senza lattosio.
Un evento in collaborazione con l'Associazione Frequenze.
Iscrizione obbligatoria tramite form, entro una settimana prima dell’evento.
SIGMA: Giochi digitali per il benessere cognitivo: tra tecnologia, quotidianità e nuove possibilità
Evento
Martedì 23 settembre 2025,
ore 13.30-16.30
Aula 107, Stabile Piazzetta
Via Violino 11, Manno
Trasporto gratuito per utenti ACD. Per prenotazioni: 091 640 30 60.
Con l’aumento dell’aspettativa di vita, cresce anche l’attenzione verso il benessere cognitivo delle persone anziane.
Promuovere il mantenimento delle funzioni mentali nel tempo rappresenta oggi una delle principali priorità in ambito sanitario e
sociale. Per rispondere a questa esigenza, il progetto pilota SIGMA – attivo da gennaio 2023 a giugno 2025 – ha esplorato l’utilizzo di giochi digitali (serious games) per l’allenamento e il monitoraggio cognitivo a domicilio.
Lo studio, condotto dal Centro competenze pratiche e politiche sanitarie (CPPS) e dal Dipartimento tecnologie innovative (DTI) della SUPSI, con il sostegno finanziario della Fondazione Daccò, con il coinvolgimento attivo di ACD nella fase di sperimentazione e test, ha permesso di raccogliere preziose indicazioni sull’esperienza degli utenti e sul potenziale impatto di questi strumenti nella vita quotidiana. I risultati emersi saranno presentati e discussi in occasione dell’evento pubblico previsto per martedì 23 settembre presso l’aula 107 dello Stabile Piazzetta di Manno, dalle 13:30 alle 16:30, con rinfresco a seguire.
Programma:
13:30-13:45
Accoglienza e saluti istituzionali
Emanuele Carpanzano, Professore e Direttore Ricerca, sviluppo e trasferimento della conoscenza SUPSI
13:45-14:15
Comprendere il declino cognitivo: prospettive, sfide e opportunità
Leonardo Sacco, Caposervizio, Responsabile Memory Clinic Neurologica EOC
14:15-15:00
Presentazioni risultati Progetto SIGMA
Sara Levati, Docente-ricercatrice Senior
Alessandro Puiatti, Docente-ricercatore Senior
Masiar Babazadeh, Docente-ricercatore Senior
Jessica Demarchi, Assistente di ricerca
15:00-15:15
Pausa
15:15-16:30
Tavola rotonda
Daniele Altomare, ricercatore presso il Centro competenze anziani SUPSI
Luca Borgonovo, Responsabile Centro diurno terapeutico ProSenectute di Lugano
Brian Frischknecht, Direttore Spitex ACD Mendrisiotto e Basso Ceresio
Ida Crovi, partecipante progetto SIGMA
Teresa Ferrari, partecipante progetto SIGMA
16:30-17:00
Rinfresco
Iscrizioni
Evento gratuito.
È richiesta l’iscrizione online entro
il 15 settembre:
www.supsi.ch/go/evento-SIGMA
Contatti
Responsabile progetto
sara.levati@supsi.ch
Responsabile sviluppo piattaforma
alessandro.puiatti@supsi.ch
Responsabile sviluppo giochi
masiar.babazadeh@supsi.ch
https://sigma.supsi.ch/cms/
Giornata nazionale delle cure domiciliari – 6 settembre 2025
L’Associazione per l’Assistenza e la Cura a domicilio del Mendrisiotto e basso Ceresio (ACD) anche quest’anno celebra la Giornata Nazionale delle cure domiciliari, in programma il 6 settembre 2025, invitando la popolazione a partecipare a una giornata evento dedicato allo scambio e alla riflessione sulla salute, sul suo valore e come preservarla.
La salute è un equilibrio dinamico che nasce dall’armonia tra diversi fattori – biologici, ambientali, sociali, economici, politico e culturali. Pur avendo un’influenza limitata sugli aspetti biologici, possiamo nutrire e far crescere il nostro benessere attraverso scelte consapevoli, abitudini salutari e il pieno utilizzo delle opportunità offerte dal territorio che ci circonda.
Le cure domiciliari: più vicine alle persone, più vicine alla vita.
L’assistenza domiciliare non è solo cure: è presenza, ascolto e supporto che aiutano a vivere meglio ogni giorno. Accompagna le persone nel rafforzare il proprio benessere, valorizza le capacità individuali e crea le condizioni per una qualità di vita piena e soddisfacente, anche nei momenti di fragilità.
Tema 2025: benessere, natura, relazioni e identità del territorio.
Prendersi cura delle persone significa anche prendersi cura dei luoghi in cui vivono e dei legami che le fanno stare bene. Significa valorizzare ciò che, ogni giorno intreccia benessere, natura, relazioni e identità del territorio.
In questa giornata vogliamo ricordare che la salute si coltiva nelle case, nei sentieri, nei gesti semplici e condivisi. Vive nella vicinanza e nella comunità.
Ti invitiamo a riscoprire insieme il territorio che ci circonda. Nel programma troverai tante attività pensate per grandi e bambini, perché stare bene non ha età.
Passeggiate, visite, attività e giochi per scoprire, imparare e sorridere insieme. Ogni passo è un gesto di salute. Vi aspettiamo.
Per maggiori informazioni e iscrizioni entro il 1° settembre:
https://www.acdmendrisiotto.ch/6settembre
Si ringrazia il Comune di Castel San Pietro per la collaborazione e la disponibilità ad accoglierci negli spazi comunali per il pranzo, si ringraziano inoltre: Mulino di Bruzella, Mulino del Daniello, Mulino del Ghitello, Mulino di Maroggia, Masseria della Tana, Giardino Biodiverso, Apicoltura Monte, Fattoria Istituto Sant’Angelo, per accoglierci e accompagnarci nella scoperta dei tesori del nostro territorio.
Responsabile dell’evento, signora Sabrina Revolon 091 640 30 60
Direttore dell’Associazione, signor Brian Frischknecht 091 640 30 60
via Mola 22
A cura di Martina Malacrida, storica del cinema, direttrice Fondazione Sasso Corbaro
Proiezione ore 20.
Il linguaggio cinematografico quale mezzo per offrire degli spunti di riflessione e discussione sui temi della salute e del benessere nella nostra comunità.
Gli incontri sono orientati ad un pubblico adulto, giovani e meno giovani, quale occasione di scoperta e approfondimento sia di temi legati alla salute ma anche di risorse e strumenti disponibili nel territorio.
Per alcuni film non si sono trovati i detentori dei diritti: gli organizzatori sono comunque pronti a soddisfare le esigenze di associazioni o persone che dovessero reclamarli.
Ingresso gratuito.
via Mola 22
A cura di Martina Malacrida, storica del cinema, direttrice Fondazione Sasso Corbaro
Proiezione ore 20.
Il linguaggio cinematografico quale mezzo per offrire degli spunti di riflessione e discussione sui temi della salute e del benessere nella nostra comunità.
Gli incontri sono orientati ad un pubblico adulto, giovani e meno giovani, quale occasione di scoperta e approfondimento sia di temi legati alla salute ma anche di risorse e strumenti disponibili nel territorio.
Per alcuni film non si sono trovati i detentori dei diritti: gli organizzatori sono comunque pronti a soddisfare le esigenze di associazioni o persone che dovessero reclamarli.
Ingresso gratuito.
via Mola 22
A cura di Martina Malacrida, storica del cinema, direttrice Fondazione Sasso Corbaro
Proiezione ore 20.
Il linguaggio cinematografico quale mezzo per offrire degli spunti di riflessione e discussione sui temi della salute e del benessere nella nostra comunità.
Gli incontri sono orientati ad un pubblico adulto, giovani e meno giovani, quale occasione di scoperta e approfondimento sia di temi legati alla salute ma anche di risorse e strumenti disponibili nel territorio.
Per alcuni film non si sono trovati i detentori dei diritti: gli organizzatori sono comunque pronti a soddisfare le esigenze di associazioni o persone che dovessero reclamarli.
Ingresso gratuito.
Una giornata per scoprire, imparare, stare insieme. A piccoli o grandi passi.
Prendersi cura delle persone significa anche prendersi cura dei luoghi in cui vivono e dei legami che le fanno stare bene. Significa
valorizzare ciò che, ogni giorno, intreccia benessere, natura, relazioni e identità del territorio. In questa giornata vogliamo
ricordare che la salute si coltiva nelle case, nei sentieri, nei gesti semplici e condivisi.
Vive nella vicinanza e nella comunità. Ti invitiamo a riscoprire insieme il territorio che ci circonda. Nel programma troverai tante attività pensate per grandi e bambini, perché stare bene non ha età.
Passeggiate, visite, attività e giochi per scoprire, imparare e sorridere insieme.
Ogni passo è un gesto di salute. Vi aspettiamo.
Per partecipare alle visite e al pranzo è necessario iscriversi entro il 1° settembre compilando il form, o al numero 091 640 30 60.
Tornano le passeggiate “Cacciatori di leggende”
ACD rinnova il suo impegno nella promozione della salute e del benessere proponendo un nuovo ciclo di passeggiate di gruppo, all’insegna del movimento, della prevenzione e della convivialità.
A partire da venerdì 2 maggio, con quattro appuntamenti programmati, avremo l’occasione non solo di prenderci cura del nostro corpo camminando nella natura e nei borghi, ma anche di riscoprire il nostro territorio attraverso racconti di miti e leggende.
Ad accompagnarci in questo viaggio tra salute e cultura ci saranno Andrea Jacot Descombes, narratore di storie locali, e il team infermieristico di comunità ACD.
Ecco il calendario degli incontri:
- 2 maggio – Bruzella - Valle della Crotta
- 16 maggio – Corteglia
- 13 giugno – Serpiano - Alpe di Brusino
- 27 giugno – Scudellate - Erbonne
La partecipazione è gratuita, ma il numero di posti è limitato: è quindi richiesta l'iscrizione tramite form disponibile nella sezione Agenda del sito o telefonando allo 091 640 30 60.
Si consiglia di indossare abbigliamento e calzature comode. Gli incontri si terranno con qualsiasi condizione meteorologica: in caso di maltempo, l'attività si sposterà presso lo SPAZIO ACD, mantenendo sia il momento di movimento sia il racconto delle leggende.
Un'occasione preziosa per prenderci cura di noi stessi... camminando insieme!