Ci prendiamo cura delle persone nel momento in cui ne hanno più bisogno. Nella propria casa, con chi amano, o dove serve. Con gesti attenti e presenza vera, aiutiamo a vivere meglio, ogni giorno.
Bernadette, Franco, Luisa, Luigi, Jolanda, Luisa, Egidio, Francesco sono i protagonisti delle ‘Storie di Cura a domicilio’, frammenti di quotidianità delle famiglie che hanno accolto nel proprio nucleo collaboratrici e collaboratori familiari ACD.
In questi racconti siamo entrati in punta di piedi nelle loro case, li abbiamo accompagnati nelle loro attività giornaliere, condiviso passioni ed interessi. Di loro tutti abbiamo raccolto un messaggio importante e cioè la voglia di continuare ad avere una vita piena nonostante le fragilità fisiche.
Ringraziamo i nostri protagonisti e i loro familiari per la generosità che hanno avuto nel raccontarsi mettendo a disposizione della comunità la loro esperienza.
Agenda
Il/La Collaboratore/trice è una nuova figura professionale, a carattere sperimentale, nell’équipe di ACD. Offre assistenza, accompagnamento e sostegno ad anziani o malati cronici. Un aiuto concreto, competente e tempestivo per i familiari che assistono un proprio congiunto.
Riconoscere i sintomi, distinguere le diverse reazioni e sapere come prevenire i rischi nei primi anni di vita può fare una grande differenza nel benessere del bambino.
Evitare potenziali danni alla salute o ridurne i rischi è fondamentale per salvaguardare la qualità della vita e per evitare costi al sistema sanitario. Prendersi cura significa pensare al proprio futuro e investire in esso; è uno stato mentale riflessivo che impone un eventuale cambiamento degli stili di vita.
Nell'ambito del progetto CoPeC (Costruire Percorsi di Cura per la demenza: un approccio integrato e partecipativo per preservare l'autonomia) stiamo raccogliendo le disponibilità per partecipare a incontri di gruppo in presenza (focus group).
Nel link, le modalità di partecipazione.
Una giornata per riflettere sul valore della salute come diritto fondamentale e della cura come gesto di vicinanza, rispetto e umanità. Le cure domiciliari non sono solo un modello di assistenza sanitaria più vicino alle persone, ma anche un modo per valorizzare il territorio, intrecciando il benessere individuale con la storia, la natura e l’identità dei luoghi in cui viviamo.