Cure specialistiche

Servizi di cure infermieristiche specialistiche

Ogni persona ha bisogni diversi. Ti ascoltiamo, definiamo insieme il percorso e ti affianchiamo nel realizzarlo, passo dopo passo. Un supporto concreto, costruito attorno a te

Cure specialistiche

Quando siamo in presenza di bisogni clinici complessi, mettiamo in campo competenze specialistiche. Geriatria, salute mentale, oncologia, cure delle ferite e cure palliative, diabetologia si integrano nella presa in carico. Mettiamo in campo competenze specialistiche per garantire un accompagnamento completo

Cura delle ferite

L’invecchiamento e alcune patologie rendono la pelle più fragile e soggetta a lesioni. Gli specialisti ACD trattano ulcere, ferite post-operatorie, sindrome del piede diabetico, lesioni da pressione e altre problematiche cutanee acute o croniche, in collaborazione con il medico curante, gli ambulatori ospedalieri e le équipes territoriali. Accanto all’intervento clinico, offrono consulenza ed educazione all’automedicazione e informazioni sulla prevenzione, per aiutare la persona e la famiglia a gestire la quotidianità in sicurezza. Quattro specialisti clinici dedicati alla cura delle ferite affiancano le équipe sul territorio, contribuendo a garantire una presa a carico attenta e di qualità.

Valutazione e cura geriatrica

L’invecchiamento può impattare su mobilità, memoria, alimentazione, relazioni e autonomia. Lo specialista geriatrico valuta questi cambiamenti, individua le risorse ancora presenti e costruisce, insieme alla persona, alla famiglia e al medico, un nuovo equilibrio possibile. L’obiettivo è mantenere la massima autonomia, adattare l’ambiente e garantire sicurezza e qualità di vita.

Salute mentale e accompagnamento psichiatrico

Gli infermieri specializzati in salute mentale affiancano persone che vivono una fragilità o un disturbo psichico, in diverse fasi della vita. L’accompagnamento aiuta a prendersi cura di sé, della propria casa e del proprio equilibrio quotidiano, sostenendo autonomia e partecipazione.

Attraverso una relazione continua e attenta, gli infermieri osservano i segnali emotivi, contribuiscono a prevenire scompensi e danno continuità al percorso terapeutico indicato dal medico psichiatra. Lavorano sull’ascolto, sul riconoscimento delle risorse personali e sulla costruzione di obiettivi condivisi.

In collaborazione con le équipe ACD e la rete socio-sanitaria del territorio, aiutano la persona a vivere la propria casa come un luogo di protezione e a mantenere un legame attivo con la comunità, favorendo stabilità e integrazione.

Infermieri di legame

Sappiamo che il rientro a casa dopo un ricovero è un momento delicato. Si lascia un contesto protetto, come l’ospedale, per tornare al domicilio, dove tutto deve essere riorganizzato: le cure, i farmaci, il ruolo dei familiari, i nuovi equilibri della vita quotidiana. Perché questo passaggio sia sicuro e sereno, serve attenzione e coordinamento.

Per questo ACD ha introdotto la figura dell’infermiere di legame, che accompagna la persona assistita nella fase di dimissione e nel rientro a casa. Con il consenso della persona, raccoglie le informazioni cliniche e sociali necessarie, dialoga con ospedali e cliniche e costruisce, insieme alla famiglia, una presa a carico chiara e condivisa. Il suo compito è garantire continuità, evitare interruzioni nella cura e far sentire la persona accompagnata anche in un momento di cambiamento.

Cure oncologiche

L’assistenza oncologica richiede ascolto, aggiornamento continuo e stretta collaborazione con il medico oncologo. Gli operatori monitorano l’andamento delle terapie, riconoscono tempestivamente gli effetti collaterali e valutano con il medico eventuali adeguamenti. Accanto al paziente, sostengono anche la famiglia e orientano verso servizi utili, offrendo supporto sociale, psicologico e gruppi di aiuto.

Cure palliative

Le cure palliative hanno l’obiettivo di ridurre sintomi e dolore, migliorando la qualità di vita nelle fasi delicate della malattia. Qui la relazione, l’osservazione e la presenza sono fondamentali. Gli operatori ACD lavorano insieme al medico curante e al medico palliativista, e collaborano con altri Enti, integrando sostegno clinico, psicologico e sociale per la persona e per i familiari.

Farmacista consulente

Gestire correttamente una terapia farmacologica è fondamentale per la sicurezza e il benessere della persona assistita, soprattutto quando le cure cambiano nel tempo o coinvolgono più professionisti. Per questo ACD ha introdotto la figura della farmacista consulente, che lavora a fianco delle équipe e dei medici curanti.

Il suo compito è rendere le terapie più sicure e adatte alla situazione della persona: verifica le interazioni tra i farmaci, supporta la revisione delle terapie quando possibile e offre sostegno agli operatori nella gestione quotidiana. Un lavoro silenzioso ma essenziale, che contribuisce a una cura più attenta e coerente, direttamente a domicilio.

Podologia e diabetologia

Il diabete richiede attenzione quotidiana e una buona conoscenza della propria condizione. L’infermiera specialista in diabetologia accompagna la persona assistita e la famiglia nell’autogestione della malattia, spiegando come controllare la glicemia, assumere correttamente le terapie e riconoscere situazioni a rischio, come l’ipoglicemia. Il lavoro si svolge in stretta collaborazione con il medico curante e valorizza stili di vita sani e un’alimentazione adeguata.

Particolare attenzione è dedicata alla prevenzione delle complicanze, soprattutto a livello dei piedi. Nei pazienti diabetici, una ridotta sensibilità o problemi circolatori possono favorire lesioni anche importanti. La podologa interviene per monitorare lo stato del piede, prevenire ferite e offrire indicazioni su cura, calzature e supporti adeguati, contribuendo a mantenere mobilità, sicurezza e autonomia.