"L’aiuto sociale” in ACD si declina attraverso il servizio dell’assistente sociale e "l’antenna badanti”
Inoltre, ACD è attivo quale perito per conto delle Assicurazioni Sociali per la verifica del fabbisogno di cura/assistenza.

Assistente sociale

La permanenza a domicilio è possibile quando si registra una risposta a bisogni clinici primari (alimentarsi, muoversi fuori e dentro casa, andare dal medico, disporre dei farmaci ecc.) o quando vengono messe in atto misure preventive. Essa, però, è anche intimamente legata alla possibilità o meno per l’utente di permettersi i mezzi ausiliari o un supporto amministrativo per il disbrigo dei pagamenti.

Proprio per questo, verso la metà del 2015, ACD e la Fondazione Pro Senectute Ticino e Moesano hanno sottoscritto un accordo che prevede l’inserimento di un assistente sociale all’interno delle équipe territoriali multisciplinari.
Questa collaborazione prevede l’attivazione, quando necessario, di un’assistente sociale in costante comunicazione con l’équipe con la quale condivide obiettivi di cura e assistenza.
Spesso, per ottenere sussidi allo scopo di mantenere una persona a domicilio, ci sono tempi tecnici e complesse pratiche amministrative: l’assistente sociale rende rapidi e facilita questi passaggi.

“Antenna badanti”

Nel 2014, il Dipartimento Sanità e Socialità (DSS) ha istituito presso i sei SACD d’interesse pubblico le “antenne badanti”.
Lo scopo è quello di fornire consulenza e supervisione alle famiglie presso le quali è collocata una badante, al fine di contribuire a un mantenimento a domicilio di qualità. Il servizio è offerto anche agli utenti/famiglie che non usufruiscono delle prestazioni di cura e assistenza da parte dei SACD d’interesse pubblico, o per il fatto che non ne usufruiscono affatto oppure perché utenti di altri Servizi. (Comm. del DSS del 23 settembre 2014).

Perizie per conto delle Assicurazioni Sociali

Dal 2004 l’Istituto delle Assicurazioni Sociali di Bellinzona (IAS) del Dipartimento Sanità Socialità (DSS) ha scelto il nostro Servizio quale consulente per l’accertamento del bisogno in assistenza a domicilio per persone invalide o a beneficio delle Prestazioni Complementari AVS/AI. La Legge di applicazione della Legge federale del 6 ottobre 2006 concernente le prestazioni complementari all’assicurazione federale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LaLPC) definisce questo mandato.

Dopo che lo IAS prende contatto con l’utente, la nostra collaboratrice si reca al domicilio per debite valutazioni.