Cure specialistiche

La casistica delle situazioni di presa a carico è molto variegata. ACD opera nell’ambito delle cure geriatriche, cure psichiatriche, oncologiche e palliative, della disabilità e della riabilitazione post-operatoria e offre consulenza ai genitori e ai loro bambini. Questa varietà impone al personale ACD aggiornamenti costanti e diversificati.

Cure geriatriche

Da un punto di vista numerico, gli anziani rappresentano l’utenza principale dell’Associazione. Spesso l’anziano presenta diverse patologie e questo richiede un lavoro coordinato all’interno delle équipe di assistenza e un approccio sistemico. Tra le principali problematiche che gli operatori riscontrano nell’assistenza all’anziano ci sono la malnutrizione, la disidratazione, la gestione farmacologica complessa, le cadute, la depressione e l’aggressività nei disturbi cognitivi. L’anziano, inoltre, vive spesso in una condizione di vulnerabilità clinica e sociale: questo significa che le condizioni economiche, sociali, familiari e logistiche possono rivelarsi un fattore di rischio clinico. Compito degli operatori ACD è dunque quello di valutare queste condizioni e intervenire in modo adeguato, senza perdere di vista il ruolo che i familiari possono rivestire in tali situazioni. A questo proposito l’Associazione ha istituito la figura dell’assistente sociale interno. Per scongiurare un’eventuale cronicità, è importante che l’operatore osservi la reazione dell’utente alle cure.

Cure psichiatriche

L’Associazione sostiene utenti che soffrono di diverse patologie psichiatriche. Gli infermieri specializzati in salute mentale hanno il compito di assistere tali utenti perché abbiano la possibilità di vivere decorosamente la propria casa (grazie anche a un buon servizio di economia domestica) e il territorio in cui abitano; di valutare per ogni utente un percorso personalizzato di presa a carico; di dare continuità alla strategia terapeutica definita dal medico psichiatra, coordinandosi anche con altre figure professionali coinvolte nell’intervento, tra cui educatori e autorità di protezione; di sostenere e supervisionare il lavoro delle équipe territoriali ACD, fornendo anche un’eventuale formazione.

Cure oncologiche

In ambito oncologico, l’aggiornamento degli operatori (sulle terapie e sulla gestione di ausili, quali pompe, accessi venosi ecc…) è fondamentale.

Inoltre, per garantire a un paziente oncologico le cure migliori è necessario che l’infermiere operi in stretta collaborazione con il medico oncologo e che tra i due ci siano costanti feedback. Spesso gli effetti collaterali determinati dalle terapie si presentano in modo repentino e l’intervento dell’infermiere si rivela prezioso nel monitorare l’andamento delle cure e nel valutare con il medico eventuali modifiche ai dosaggi. L’operatore ACD supporta il paziente, ma anche i suoi familiari, e ha una formazione che gli consente anche di suggerire possibili supporti che possano essere d’aiuto in queste situazioni: tra questi, la Lega contro il cancro che offre diversi servizi come la consulenza di un assistente sociale, la partecipazione a gruppi di aiuto-aiuto ecc…

Cure palliative

Trattandosi di cure rivolte a persone che sono in una fase della malattia che richiede interventi volti a ridurre il più possibile i sintomi e il dolore e a garantire così una migliore qualità della vita, la capacità di osservazione e di relazione con l’utente ha un ruolo particolarmente rilevante. L’operatore ACD lavora in stretta collaborazione con il medico curante e il medico palliativista.

L’Associazione, inoltre collabora con l’Associazione Hospice Ticino e l’Associazione Triangolo, per ciò che riguarda sia gli aspetti operativi inerenti le cure dei pazienti sia la formazione, e con la Lega contro il cancro che sostiene il paziente inviando un volontario, fornendo un sostegno finanziario o un sostegno psicologico, grazie ai gruppi di parola o di auto-aiuto.