Cure specialistiche

La casistica delle situazioni di presa a carico è molto variegata. ACD opera nell’ambito delle cure geriatriche, cure psichiatriche, oncologiche e palliative, della disabilità e della riabilitazione post-operatoria e offre consulenza ai genitori e ai loro bambini. Questa varietà impone al personale ACD aggiornamenti costanti e diversificati.

Cure geriatriche

Da un punto di vista numerico, gli anziani rappresentano l’utenza principale dell’Associazione. Spesso l’anziano presenta diverse patologie e questo richiede un lavoro coordinato all’interno delle équipe di assistenza e un approccio sistemico. Tra le principali problematiche che gli operatori riscontrano nell’assistenza all’anziano ci sono la malnutrizione, la disidratazione, la gestione farmacologica complessa, le cadute, la depressione e l’aggressività nei disturbi cognitivi. L’anziano, inoltre, vive spesso in una condizione di vulnerabilità clinica e sociale: questo significa che le condizioni economiche, sociali, familiari e logistiche possono rivelarsi un fattore di rischio clinico. Compito degli operatori ACD è dunque quello di valutare queste condizioni e intervenire in modo adeguato, senza perdere di vista il ruolo che i familiari possono rivestire in tali situazioni. A questo proposito l’Associazione ha istituito la figura dell’assistente sociale interno. Per scongiurare un’eventuale cronicità, è importante che l’operatore osservi la reazione dell’utente alle cure.

Cure psichiatriche

L’Associazione sostiene utenti che soffrono di diverse patologie psichiatriche. Gli infermieri specializzati in salute mentale hanno il compito:

  1. di assistere tali utenti perché abbiano la possibilità di vivere la propria casa e il territorio in cui abitano;
  2. di valutare per ogni utente un percorso personalizzato di presa a carico;
  3. di dare continuità alla strategia terapeutica definita dal medico psichiatra, coordinandosi anche con altre figure professionali coinvolte;
  4. di sostenere e supervisionare il lavoro delle équipe territoriali ACD, trasferendo conoscenze e competenze.

Cure oncologiche

In ambito oncologico, l’aggiornamento degli operatori (sulle terapie e sulla gestione di ausili, quali pompe, accessi venosi ecc…) è fondamentale.

Inoltre, per garantire a un paziente oncologico le cure migliori è necessario che l’infermiere operi in stretta collaborazione con il medico oncologo e che tra i due ci siano costanti feedback. Spesso gli effetti collaterali determinati dalle terapie si presentano in modo repentino e l’intervento dell’infermiere si rivela prezioso nel monitorare l’andamento delle cure e nel valutare con il medico eventuali modifiche ai dosaggi. L’operatore ACD supporta il paziente, ma anche i suoi familiari, e ha una formazione che gli consente anche di suggerire possibili supporti che possano essere d’aiuto in queste situazioni: tra questi, la Lega contro il cancro che offre diversi servizi come la consulenza di un assistente sociale, la partecipazione a gruppi di aiuto-aiuto ecc…

Cure palliative

Trattandosi di cure rivolte a persone che sono in una fase della malattia che richiede interventi volti a ridurre il più possibile i sintomi e il dolore e a garantire così una migliore qualità della vita, la capacità di osservazione e di relazione con l’utente ha un ruolo particolarmente rilevante. L’operatore ACD lavora in stretta collaborazione con il medico curante e il medico palliativista.

L’Associazione, inoltre collabora con l’Associazione Hospice Ticino e l’Associazione Triangolo, per ciò che riguarda sia gli aspetti operativi inerenti le cure dei pazienti sia la formazione, e con la Lega contro il cancro che sostiene il paziente inviando un volontario, fornendo un sostegno finanziario o un sostegno psicologico, grazie ai gruppi di parola o di auto-aiuto.

Cura delle ferite

Per quanto riguarda la cura delle ferite, all’interno di ACD, vi è un’unità che ha quale obiettivo assistere in modo altamente professionale l’utenza necessitante cure di lesioni cutanee.

ACD è dotata di una specialista clinica il cui compito è la supervisione delle situazioni complesse per la cura ferite in collaborazione con l’equipe curante. La specialista collabora con i medici del territorio e l’ambulatorio ferite nella definizione di percorsi clinici condivisi.

La formazione continua, analisi e studio di casi permettono di far crescere a più livelli le competenze infermieristiche nella presa a carico di pazienti con lesioni cutanee.

Sono attivi quattro specialisti clinici nell’ambito delle medicazioni e delle cure delle ferite.