Movimento e Musica

Movimento e Musica

La serata è stata aperta dal Direttore Brian Frischknecht che ha illustrato le nuove attività di ACD. La scorsa decade di attività è stata incentrata alla cura e assistenza diretta degli anziani e malati mentre si apre per l’Associazione l’importante tema della prevenzione primaria, della promozione della salute e dell’invecchiamento attivo. Questi temi si iscrivono a pieno titolo nel mandato d’interesse pubblico prescritto nelle varie Leggi di riferimento. L’incremento sensibile nel prossimo futuro della terza e la quarta si caratterizza da una parte con un aumento della speranza di vita in buona salute ma anche di situazione di fragilità e la vulnerabilità geriatrica nonché la cronicità o comparsa di demenze. Il Movimento e la musica sono dei fattori di protezione vis-a-vis di questi rischi. Infine, il Direttore ACD ha illustrato le iniziative promosse dentro e fuori da questo progetto: la documentazione prodotta su vari temi di prevenzione (movimento, alimentazione) di educazione terapeutica (scompenso cardiaco e glicemico, ecc.), le camminate storiche ed, infine, il tema del progetto i corsi di danza di “tango” che saranno proposti in alcune location del Mendrisiotto ed animati dal personale ACD.

Di seguito il neuroscienziato Danilo Spada ha percorso il funzionamento del cervello: dal cervello rettiliano sede degli istinti primari e del sentimento di protezione, al cervello limbico luogo delle emozioni e dell’amore esistenziale per passare infine alla corteccia celebrale attivatore delle funzioni intellettuali (creare, processare, ecc.). Spada ha evidenziato che al momento di performare e partecipare a momenti di musica e danza, il cervello è fortemente sollecitato con effetti benefici sul benessere generale della persona. Il movimento è un’attività primordiale: già alla nascita la madre con in braccio il bimbo svolge il “bouncing”, una sorta di ondeggiamento accompagnato; lo stesso “bouncing” viene automaticamente riprodotto al momento del ballo negli adulti con un’oscillazione laterale. Infine, il tango è una sorta di camminata accompagnata melodico-ritmata che necessita un buon compromesso tra equilibrio, coordinazione e sforzo fisico. Non ha ritmi troppo elevati ma neanche blandi. Inoltre, esso si “gioca” in una relazione di fiducia a due, faccia a faccia in un coinvolgimento di specchi comunicativi ed emotivi. Il progetto City For Care formerà alcuni operatori ACD nell’eseguire, motivare e favorire momenti comunitari di danza tra gli utenti ACD e la popolazione.

Il Sindaco e Presidente ACD ha messo l’accento sull’etica della politica. L’evoluzione demografica, i costi della salute in crescente aumento obbligheranno i cittadini a responsabilizzarsi maggiormente nei confronti della propria salute e del proprio benessere. Ad esempio, il Centro del Movimento MoMoVi, grazie a tariffe molto accessibili, è stato concepito nell’ottica di “democratizzazione e accessibilità” al Bene Individuale Salute. Inoltre, la politica deve rimanere attenta su più fronti: il favorire le condizioni per creare lavoro, il preservare l’ambiente, promuovere l’offerta culturale e di svago, la formazione sono vasi comunicanti da mantenere in equilibrio.

Infine, il momento topico della serata. Su melodie di Astor Piazzolla, il violoncellista Claude Hauri ed il fisarmonicista Danilo Boggini, accompagnati da Giulia Fonti e rispettivo partner di ballo, hanno emozionato la sala con un appassionato ed armonico tango. Come nelle più classiche sale da ballo di Buenos Aires, la  performance di è conclusa con “la Cumparsita” di Astro Piazzolla.
 

Un evento promosso nel quadro del progetto Interreg “City For Care”. 
Per chi volesse saperne di più di questo progetto, invitiamo a contattare il Servizio al numero 091 640 30 60 chiedendo della sig.ra Revolon.